Piu’ o meno febbraio 2002
Location: Una qualsiasi Enoteca a Milano
Sex numero: piu’ o meno 20
E’ stata una riunione di emergenza.
Tina aveva appena lasciato P.P.perche’ aveva scoperto che aveva una storia con un’altra: Claretta Petacci.
Dovevamo aiutarla per una importante decisione: si puo’ stare ancora con un uomo che ti ha tradito? Ma soprattutto, si puo’ continuare ad amarlo?
E tutte e sette avevamo un diverso modo di vedere la cosa.
Ma la cosa piu’ importante era aiutare Tina.
Esiste un consiglio giusto da dare ad un’amica in questo caso?
Esiste un modo per aiutarla a tornare indietro nel tempo e cancellare quanto accaduto?
Non ricordo con esattezza l’opinione di tutte.
Una cosa era certa; nessuna di noi riusciva a dirle che si doveva perdonare.
Heidi era categorica, non puo’ tornare indietro.
Forse Cheeta e Maia capivano di piu’, e cercavano di aiutarla dicendole che a volte gli uomini sbagliano ma si pentono e possono tornare indietro.
Io sinceramente, che conoscevo bene P.P., ero convinta che infondo, nonostante l'errore, lui l'amasse davvero..
Tina sicuramente l’amava ancora.
E forse l’unico consiglio giusto da dare era quello che avrebbe dovuto perdonare e continuare a stare con lui.
Sicuramente lui era pentito, e col tempo sarebbe cambiato.
All’epoca non avevamo ancora capito la cosa piu’ semplice del mondo: lui era cosi’, aveva tradito tutte le donne della sua vita prima di Tina, e ogni volta era caduto nella stessa situazione.
Proprio mentre cercavamo di consolarla dandole speranze per il futuro, vedo mio zio che passa con mia zia fuori dalla nostra Enoteca.
Lo inseguo, lo chiamo, e quando si gira, vedo che la donna a fianco a lui, non era mia zia.
Mi avevano detto che in passato era stato un infedele, ma pensavo fosse cambiato.
Invece, evidentemente, non era cosi’.
Mi ha presentato questa donna, e poi se ne e’ andato.
E io sono rimasta fuori dal locale a pensare.
Forse non si puo’ cambiare.
Forse non si puo’ continuare a stare con una persona che ti ha tradito.
Forse semplicemente, sarebbe meglio non scoprirlo mai, perche’ fa troppo male.
Forse esistono donne che lo sanno, e che continuano a fingere di non saperlo.
O forse le persone, una volta che si scelgono, vanno accettate per quello che sono, nel bene e nel male.
E noi non siamo nessuno per decidere cosa e’ giusto e cosa e’ sbagliato.
E comunque vadano le cose, il compito di un’amica e’ solo quello di dirti la sua, ascoltare la tua ed assicurarsi che comunque vada, tu ci sarai
La vista di mio zio mi ha fatto capire una cosa.: non ho la piu' pallida idea di cosa farei al suo posto.
Anche se voglio credere ci sia spazio per qualcosa di meglio di una persona che ti tradisce in continuazione.
In ogni caso, la cosa piu’ importante, e' che Tina dovra’ decidere per se stessa.
Se lasciare la sua vita con P.P.alle spalle, o se continuare.
Qualsiasi cosa decida, noi le saremo vicine.
WWR
Vanny

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